Leggi l'informativa del Regolamento Europeo CDPR

Il sito utilizza cookies per una migliore esperienza di navigazione

Stampa

Noce moscata

Scritto da Domenico. Postato in Fiori - Piante - Arbusti

Questa spezia è conosciuta fin dall'antichità per il suo aroma caratteristico e per le sue proprietà afrodisiache e curative. Contiene composti chimici noti per le loro proprietà antiossidanti, utili per prevenire le malattie e per salvaguardare la salute. 

Presenta inoltre numerosi oli essenziali volatili, tra i quali troviamo cinaol, linalool e terpeniol.

I principi attivi presenti nella noce moscata trovano numerose applicazioni terapeutiche nelle medicine tradizionali, che li impiegano per le loro proprietà antimicotiche, antidepressive, digestive e carminative, che promuovono, cioè, l'eliminazione dei gas intestinali e contribuiscono a lenire le coliche.

É una fonte preziosa di sali minerali, tra i quali troviamo rame, potassio, calcio, ferro, manganese, zinco e magnesio. Il potassio è un componente fondamentale per mantenere sotto controllo la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Il manganese e il rame vengono impiegati dall'organismo come co-fattori per gli enzimi antiossidanti, mentre il ferro è essenziale per la formazione dei globuli rossi. 

È inoltre ricca di vitamine del gruppo B e contiene vitamina C, acido folico e vitamina A, oltre a numerosi flavonoidi antiossidanti, come il betacarotene, considerato essenziale per il mantenimento di una buona salute.

Fin dai tempi antichi, gli oli essenziali da essa ricavati erano impiegati nella medicina tradizionale indiana e cinese per la cura di malattie collegate al sistema nervoso e all'apparato digerente. 

Alcune sostanze come elemicina e miristicina, hanno un effetto stimolante sul cervello e sarebbero in grado di proteggerlo dall'Alzheimer.

Contiene eugenolo, una sostanza impiegata in ambito dentistico per alleviare il mal di denti. 

L'olio ottenuto dalle noci moscate è impiegato per effettuare massaggi localizzati utili ad eliminare i dolori muscolari, articolari e reumatici. I decotti erano invece utilizzati contro nausea, gastrite e indigestione.

Da ricordare anche le sue proprietà depurative. Aiuta il fegato e i reni nell'eliminazione delle tossine. 

Previene e contribuisce a dissolvere i calcoli ai reni, con grandi benefici sia per l'apparato digerente che urinario.

Promuove la luminosità della pelle e può rappresentare un integratore efficace nella cura dell'acne, anche a livello di applicazione cosmetica.

Favorisce il rilassamento e il buon sonno, soprattutto se aggiunta alle tisane della buonanotte, sempre in piccolissime quantità. Viene impiegata nella formulazione di collutori e dentifrici per via delle sue proprietà antibatteriche e antiodoranti.

Controindicazioni

Attenzione ad un impiego eccessivo della noce moscata. Questa spezia è ben tollerata in piccole quantità, ma il suo consumo in dosi abbondanti può causare mancanza di concentrazione, palpitazioni e aumento della sudorazione. Nei casi più gravi di vera e propria intossicazione, la noce moscata può provocare allucinazioni e delirio.

L'impiego della noce moscata, nelle ricette culinarie tradizionali che la prevedono tra gli ingredienti, avviene in quantità minime. 

L'utilizzo della noce moscata a scopo curativo, come rimedio fitoterapico, può avvenire soltanto sotto lo stretto controllo di un medico, data l'alta tossicità di questa spezia per quanto riguarda l'assunzione in dosi elevate.