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Liberarsi dalle voci - Osho -

Alla nascita, tutti siamo un’unica individualità, ma quando arriviamo a essere abbastanza maturi per partecipare alla Vita, siamo diventati una folla. Ciò che Tu stai sentendo non è nulla di speciale: praticamente è la realtà di tutti; l’unica differenza è che Te ne stai accorgendo, e questa è un’ottima cosa; la gente non ne è consapevole. Se Ti siedi in silenzio e ascolti la Tua mente scoprirai moltissime voci; sarai sorpreso, perché potrai riconoscerle benissimo: una viene dal nonno, una dalla nonna, un’altra dal padre, un’altra ancora dalla madre; c’è la voce del prete, dell’insegnante, dei vicini, degli amici, dei nemici… tutte queste voci si assommano e creano una folla dentro di Te, rendendoti praticamente impossibile trovare la Tua voce; la folla è troppo numerosa. 

In realtà, da tempo hai dimenticato la Tua voce. Non hai mai ricevuto abbastanza libertà per manifestare le Tue opinioni, Ti è sempre stata insegnata l’obbedienza. 

Ti è stato insegnato a rispondere sì a tutto ciò che dicevano i più anziani, a seguire ciò che dicevano gli insegnanti o i preti. Nessuno Ti ha mai detto di cercare la Tua voce: <<Hai o non hai una voce Tua?>>. Di conseguenza, la Tua voce è rimasta molto flebile, mentre le altre sono chiassose e imperiose, perché erano comandi che hai eseguito di malavoglia. Non Ti andava di obbedire, riuscivi a vedere che quelle cose erano sbagliate; tuttavia si deve obbedire, se si vuol essere rispettati, accettati, amati. Naturalmente, in Te manca una sola voce, una sola persona: Te stesso. 

In compenso, c’è una folla enorme che Ti porta costantemente sull’orlo della pazzia, perché una voce dice: <<Fa questo>>, un’altra: <<Fa quello>>, un’altra ancora: <<Non fare mai così!>>, <<Non ascoltare quella voce!>> rendendoti dissociato. Questa folla enorme dev’essere eliminata; devi dirle: <<Per favore, ora lasciatemi in pace!>>.

Coloro che si sono ritirati sulle montagne o nelle foreste in realtà non si sono allontanati dalla società; stavano cercando un posto dove poter disperdere la propria folla interiore. Ovviamente, le persone che si sono insediate dentro di Te sono molto riluttanti ad andarsene. D’altra parte, se vuoi diventare un individuo integro, se desideri liberarti da questo continuo caos e dal conflitto che dimora dentro di Te, devi dir loro addio, anche se si tratta della voce del Tuo rispettabile padre, di Tua madre o del nonno; non importa a chi appartengano, una cosa è certa: non sono Tue! sono le voci di persone che hanno vissuto nel loro tempo, senza sapere minimamente come sarebbe stato il futuro. Costoro hanno appesantito i figli con la loro esperienza, qualcosa che si rivelerà inutile per affrontare il futuro; credono di aiutare i figli rendendoli colti e istruiti, pensano che in tal modo la loro Vita sarà più semplice e più agiata, ma si sbagliano. Con le migliori intenzioni di questo mondo stanno distruggendo la spontaneità, la consapevolezza, l’indipendenza dei loro bambini. Alla fine non saranno in grado di camminare sulle proprie gambe, e non riusciranno ad affrontare il futuro del quale i loro antenati non avevano alcuna idea.

Il bambino avrà di fronte a sé nuove tempeste, situazioni mai esistite prima, e gli occorrerà una consapevolezza totalmente diversa per farvi fronte; solo così potrà reagire in modo valido e avere una vita vincente. La sua Vita non sarà un peso che dovrà trascinare senza speranza, ma una danza di momento in momento, che diventerà via, via più profonda fino all’ultimo respiro; in questo caso, si entrerà nella morte con gioia e danzando. È un bene che Ti stia accorgendo di essere più di una persona; tutti lo sono! Acquisendo questa consapevolezza, è possibile liberarsi da quella folla. 
Sii silenzioso e trova il Tuo Sé. Se non trovi il Tuo Sé, è difficile disperdere la folla, perché tutte quelle persone stanno rivendicando di essere il Tuo Sé, per Te è impossibile essere d’accordo o smentirle. Quindi, non entrare in conflitto con la folla; lascia che quelle persone litighino fra loro... sono bravissime a farlo! Nel frattempo, cerca di trovare Re stesso. E, nel momento in cui sai chi sei, puoi semplicemente dir loro di uscire di casa. È davvero così semplice! Ma prima devi trovare Te stesso. 
Una volta che Tu, il padrone di casa, sei presente, tutti coloro che si sono spacciati per padroni di casa cominciano ad andarsene. Quando sei Tè stesso – libero dal peso del passato, originale, forte come un leone e innocente come un bambino – puoi raggiungere le stelle, e andare addirittura al di là; il Tuo futuro è aureo. 
Fino ad oggi, la gente ha sempre parlato dell’aureo passato; ora dobbiamo imparare a parlare dell’aureo futuro.
Non occorre che Tu cambi il mondo intero; cambia semplicemente Te stesso e avrai iniziato a cambiare il resto del mondo, perché Tu fai parte di questo mondo. Se anche un solo essere umano cambia, quella trasformazione si irradierà su migliaia e migliaia di altri esseri umani. Diventerai l’elemento scatenante di una ribellione che potrà generare un nuovo tipo di umanità.

- OSHO - liberi di essere.

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