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Ascoltare

 

“Cosa fai quando preghi?” – “Ascolto”  diceva quell’Uomo.

Dapprima mille e più mille pensieri…
Passato, futuro, aspettative, sogni, ricordi,
nostalgie, rimpianti, sensi di colpa…
Tensioni, dolori, borborigmi, pensieri - rumori…
Le auto che passano, i tagliapietre che scavano,
l’aeroplano che passa lento sembra stanco…

 La pioggia, rumori – pensieri…
Mal di testa, pensieri, cause, rimedi… 

La mente ormai ha preso il controllo, almeno crede, e
la fa da padrona, specialmente ora che si sente controllata,
sforna mille e più mille pensieri, disturbi, disagi, ecc. ecc. ecc.

Tento di riprendere il controllo, ascoltando il respiro, almeno credo - mi hanno insegnato così: è lento, è medio, è profondo?
Di nuovo la mente, non accetta, sforna pensieri a profusione…
Mi innervosisco e sto per mollare quando:
dapprima il silenzio… non come quando non c’è rumore,
molto di più… è più un ‘fermarsi’ di ogni attività mentale. 

Poi, piano, piano, silenziosamente, dolcemente – Silenzio – e
In quel silenzio, piano, piano, quasi impercettibilmente: il suono del respiro, come un vento, risuona dentro, come in una caverna… Ascolto…

Poi, piano, piano, sparisce anche quel suono e, come un tamburo
Battente, ecco il battito del Cuore, che meraviglioso suono!
Bum – Bum, Bum – Bum, Bum – Bum, quasi assordante poi, il suono si fa più un fruscio, come un fiume d’acqua che scorre, lo sento! Il sangue che scorre in tutto il corpo – che meraviglia!

Poi, piano, piano anche questo suono si affievolisce…
di nuovo silenzio… - Ascolto –
Ascolto… ascolto il silenzio… profondo, maestoso e,
nella profondità del silenzio, come un ‘brusio’ un bisbiglio,
sento la ‘Vita’ che anima, che scorre dentro di Me,
sento le cellule, come foglie che cadono, morire e rinascere,
rinnovarsi, come germogli sui rami, che armonia, che magia! 

Ascolto… Ascolto… Ascolto…

Poi, piano, piano, questo suono diventa parte del silenzio e…
di nuovo un brusio, un mormorio, una voce?
Una voce nel silenzio, una voce nel rumoresuono, niente è più rumore, chiacchiericcio – ora è solo suono, vibrazione – e
In quel suono, quella vibrazione, piano, piano, dolcemente
Percepisco la Tua Voce – Mio Dio – che continua, da sempre, nel Mio Cuore ed Io, distratto da mille e più mille suoni e pensieri, la stavo cercando dappertutto là fuori – 

Ascolto…
Ascolto… e
Ti sento, continuamente – Grazie –  

Ora la sento, ti sento in ogni respiro, ogni battito del cuore
In ogni tic-tac dell’orologio, in ogni movimento del corpo,
in ogni gesto, in ogni pensiero, in ogni parola, in ogni suono,
in ogni respiro… e
Ti Amo, Ti Ringrazio, Ti Benedico, per esserti fatto sentire,
per esserti mostrato, di esistere, mio Dio, 

Ti Ringrazio! 

Tuo Figlio