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QUATTRO ACCORDI TOLTECHI

1. “Essere impeccabile con la tua parola”

“La parola è potente. Usatela nel modo giusto, usatela per condividere l’amore. Ditevi quanto siete meravigliosi, quanto siete grandi. Ditevi quanto vi amate. Usate la parola per rompere tutti i piccoli accordi che vi fanno soffrire… Questo accordo da solo può cambiare la vostra vita. L’impeccabilità della parola può guidarvi verso la libertà personale, verso il successo e l’abbondanza. Può togliervi la paura e trasformarla in gioia e amore.”

Come si suole dire “ferisce più una parola di una spada” e il potere della parola è qualcosa di straordinariamente forte, bisogna saperla usare e comprenderla, non usarla per ferire e sceglierla con cura. Non pensare di sapere l’esatto significato di ogni parola che si sente ed imparare a dialogare.

2. “Non prendere nulla personalmente”

“Il mondo intero può spettegolare su di voi, ma se non lo prendete in modo personale siete immuni. Se qualcuno vi manda il suo veleno emozionale, voi non lo inghiottite. Il veleno rifiutato peggiora la situazione di chi l’ha inviato, ma non la vostra. Vedete ora quanto è importante questo accordo.”

Questo è uno dei punti più difficili da seguire, ma forse quello più importante. Mai prendere sul personale le parole espresse dagli altri, questo è il modo più rapido per cadere nella trappola del nemico che vi vedrà vulnerabili e deboli. Ignorando invece il giudizio degli altri sarete in grado di non farvi manipolare ed essere liberi. In fondo ognuno di noi sa chi è in realtà e nessuno deve essere in grado di modificare questa percezione che ognuno ha di sé.

Quello che gli altri dicono e fanno, le opinioni che manifestano, tutto segue gli accordi che hanno preso con se stessi e non con noi. Questo modo di vivere evita conflitti, evita di farci sentire offesi e i n dovere di difendere le nostre convinzioni, ce quindi di ingigantire qualcosa che in realtà è davvero piccolo.

3. “Non fare ipotesi”

“Abbiate il coraggio di chiedere finché la situazione non vi sembrerà chiara e anche allora evitate di pensare che sapete tutto ciò che c’è da sapere su quel determinato argomento. Una volta udita la risposta, non c’è più bisogno di supporre nulla, perché conoscete la verità. Trovate il coraggio anche per chiedere ciò che desiderate. Gli altri hanno il diritto di rispondere sì o no, ma voi avete sempre il diritto di chiedere. Allo stesso modo, quando gli altri vi chiedono qualcosa, è vostro diritto concedergliela oppure no.”

Bisogna imparare a comprendere la vera natura di se stessi per conoscere i propri limiti e le proprie possibilità e quindi i benefici di vivere la vita senza supporre che una determinata situazione significhi per forza qualcosa. Tutta la tristezza e il dolore della vita sono in realtà fondati, il più delle volte, sulle supposizione sull’abitudine di prendere le cose in modo personale, basterebbe chiedere spiegazioni e non supporre.

4. “Fai sempre del tuo meglio”

“Dite no quando volete dire no e sì quando volete dire sì. Avete il diritto di essere voi stessi e potete esserlo soltanto se fate del vostro meglio. Quando non lo fate, vi negate il diritto di essere voi stessi. Questo è un seme che dovreste coltivare nella mente. Non sono necessarie conoscenze o grandi concetti filosofici, né essere accettati dagli altri. Esprimete la vostra divinità essendo vivi e amando voi stessi e gli altri. É un’espressione divina dire: “Ti voglio bene”.”

Bisogna imparare a dare sempre il 100% di noi stessi in quello che si fa, a volte capita di fare le cose così tanto per farle, ma è sbagliato, si deve sempre offrire il meglio senza strafare.

L’importante è non giudicarsi, così da non cadere nei sensi di colpa, se facciamo del nostro meglio impariamo ad accettarci.

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