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Nascita di Cristo

 

La nascita di Cristo è una sequenza astronomica di vitale importanza per l'esistenza sul pianeta Terra. La stella ad est è Sirio, la più luminosa delle stelle notturne la quale, durante il Solstizio d'Inverno si allinea con le tre stelle della Cintura d'Orione.
Queste 3 stelle sono oggi chiamate allo stesso modo in cui venivano chiamate anticamente: I Tre Re. Le tre stelle e Sirio si allineano nel punto in cui il Sole risorge il giorno del 25 Dicembre e questo è il motivo per cui i Tre Re "seguono" Sirio ad est, in modo tale da indicare il punto in cui il Sole torna a risalire dopo aver toccato il punto più basso dell'orizzonte. Dopo questa data, infatti, il Sole si solleva di un grado in direzione nord prefigurando l'inizio di giornate via via più lunghe, calde ed il ritorno della primavera. Durante i giorni più corti del Solstizio d'Inverno, invece, il Sole tocca il punto più a sud dell'orizzonte e tra il 22,23,24 dicembre smette di scendere ulteriormente a sud dando l'impressione che sia "immobilizzato". Durante questi 3 giorni di immobilità, il Sole risiede presso la costellazione della CROCE DEL SUD per poi risalire il 25 Dicembre di un grado verso nord. Per questo fu detto che Dio morì su una Croce, restò nell'oltretomba per tre giorni per poi ri-sorgere. Questo è il motivo per cui nell'emisfero settentrionale viene celebrata la Pasqua, ovvero l'Equinozio di Primavera, giorno in cui la Luce del Sole "trionfa" definitivamente sulla lunga notte invernale.
A questo punto è chiaro come i 12 "discepoli" del Cristo-Sole altro non sono che le 12 costellazioni dell'anno-solare attraversate dalla stella che porta vita sulla Terra, che ri-sorge ancora ed ancora, ogni giorno, ogni anno attraverso il tutto il ciclo delle stagioni.

Daniele - Antropologia Olistica