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Malattie del sistema respiratorio

Il sistema respiratorio appartiene al Principio del Metallo, del quale una delle principali funzioni é la protezione nei confronti del mondo esterno. Tale protezione si esplica in due modi, attraverso il filtraggio delle polveri e gli scambi gassosi (espulsione dell’anidride carbonica) e attraverso la capacità di rispondere, di reagire alle <<aggressioni>> ambientali. Un’altra delle sue funzioni essenziali è quella della cicatrizzazione, della chiusura delle ferite.
I disturbi del sistema respiratorio ci parlano della nostra difficoltà nel proteggerci dal mondo esterno, nel trovare reazioni adatte nei confronti delle eventuali aggressioni, reali o immaginarie, di quest’ultimo. Possono anche significare che non riusciamo o non vogliamo che certe ferite della nostra vita si rimarginino e in tal senso ci parlano delle nostre eventuali tristezze, risentimenti e rancori, della nostra difficoltà o rifiuto di dimenticare, di perdonare, se non addirittura del nostro desiderio di regolare conti o, peggio ancora, di vendetta.
I polmoni sono il solo orifizio naturale costantemente aperto verso l’esterno e che deve in continuazione essere in grado di difendersi e difenderci.
possiamo constatare fino a che punto questo sistema di protezione e di difesa sia elaborato. La respirazione è la sola funzione organica automatica (inconscia e involontaria), ossia controllata dal sistema nervoso autonomo, sulla quale tuttavia possiamo intervenire volontariamente, vale a dire facendo leva sul sistema nervoso centrale. Questo ci consente di afferrare meglio la ragione dell’efficacia delle tecniche respiratorie di rilassamento, in quanto ci permettono infatti di giungere a <<calmare il sistema nervoso autonomo>> e, conseguentemente, di rilasciare le tensioni inconsce. Il significato associato ai polmoni è quindi la tristezza, la malinconia, il dispiacere, la solitudine. L’eccesso o il fatto di rimuginare la tristezza per serbare il ricordo di qualcosa o di qualcuno possono manifestarsi attraverso una fragilità dei polmoni. Ricordiamo che la grande epoca del romanticismo malinconico (Chateaubriand, Goethe, J.J. Rousseau, Chopin, eccetera) fu anche la <<grande epoca>> della tubercolosi.

- Tratto da “Dimmi dove ti fa male e ti dirò perché” di Michel Odoul -

È importante, fondamentale, essenziale, se vogliamo che tutto questo marasma finisca, che accettiamo completamente quello che ci è capitato nella Vita, che lo comprendiamo, che perdoniamo noi stessi in primis, gli altri, Dio e la Vita per averci “punito” così duramente.

Cari Amici, Cari Fratelli è solo con il “Perdono” che riusciremo a liberarci dalla tristezza, dalla malinconia, dalla rabbia, dal risentimento, dall’influenza, dal virus, dalla malattia, e da tutto ciò che ci impedisce di Vivere e di Amare incondizionatamente tutti e tutto, in particolar modo in nostri “nemici” vedendoli finalmente come un “maestro” che c’insegna, che sta mettendo alla prova la nostra capacità di AMARE.
“Se Amate chi vi Ama, che merito ne avrete?”

Ringrazio ognuno di Voi per la pazienza, la fiducia, il coraggio, la comprensione e per il perdono che sarete capaci di regalare...

La Pace, la Salute e la Gioia siano con Noi,

- domenicoantonio -

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