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Enteroclisma

COME ESEGUIRE L'ENTEROCLISMA

Programma di disintossicazione attraverso il lavaggio dell’intestino


Acquista, in Farmacia, la confezione per l'enteroclisma.

Utilizza la cannuccia corta, quella lunga serve per le irrigazioni vaginali.

In genere sono sufficienti sei clisteri a giorni alterni per ripulire abbastanza bene le pareti intestinali, poi lo puoi eseguire tutte le volte che ne senti il bisogno.

Se non l’hai già fatto, scaricati! È importante per permettere all’acqua di arrivare più in su possibile e lavare le incrostazioni fecali nell’intestino. Prendi un litro e mezzo di acqua a una temperatura leggermente superiore a quella corporea, aggiungi un cucchiaio di sale marino e scioglilo. Appendi il sacco dell'enteroclisma in posizione elevata (un gancio appendiabiti) collega la cannula, chiudi il rubinetto, applica il beccuccio sottile all'imboccatura a vite. Versa l'acqua calda e fanne fuoriuscire una piccola quantità per eliminare l'aria nella cannula.

Ungi leggermente il beccuccio e l'ano con una crema neutra che faciliti l'introduzione. Poni sul pavimento un cuscino all'altezza del bacino e stendigli sopra un asciugamano grande (per stare più comodo e per assorbire eventuale acqua persa), sdraiati a terra sul fianco destro e l'anca sul cuscino (per creare una depressione e permettere all’acqua di penetrare) vicino alla sacca, in modo da arrivare agevolmente, le gambe raccolte (in posizione fetale) una sull'altra, inserisci la cannula e apri il rubinetto.

Se dopo aver introdotto un po' di liquido, arriva un forte stimolo che spinge a svuotare... provvedi e riprendi da capo. Attendi 5-8 minuti, se avverti fastidio alla pancia, prova a resistere una decina di secondi e facilmente, scomparirà, perché l'acqua supererà il blocco procedendo oltre, se invece non scompare, interrompi per qualche secondo il flusso dell'acqua, ed eventualmente scaricati.

Quando l'acqua è stata inserita tutta, girati a pancia in sù e massaggia, delicatamente l'addome per 1-3 minuti; se nel frattempo arriva un forte stimolo a scaricarti procedi, altrimenti attendi il tempo indicato. Lo svuotamento non avviene tutto in una volta, ma a ondate successive, quindi rimani seduto sulla tazza alcuni minuti.

Dopo il primo enteroclisma da un litro e mezzo, introduci due litri nella sacca.

Terminato la procedura, prepara e assumi un brodo, sciogliendo un cucchiaio di Miso (fermentato di Soia) in una tazza di acqua tiepida, la sera a stomaco vuoto per una intera settimana dopo, per stimolare l’organismo a ripristinare la flora batterica.

Se eseguito come descritto, i risultati sulla motilità intestinale saranno immediati, anche se nei primissimi giorni potrebbe comparire un lieve mal di testa, dovuto al transito delle tossine, e la lingua potrebbe presentarsi più patinata del solito, puliscila con il nettalingua o con lo spazzolino. Per facilitare lo scioglimento delle incrostazioni fecali è utilissimo assumere per tutti i sei giorni il mattino a digiuno il succo spremuto di un Limone biologico, messo in un bicchiere e aggiunto di acqua tiepida e un cucchiaino di Miele. Importante: lava subito i denti con lo spazzolino e il dentifricio, per evitare che il limone (acido) intacchi lo smalto dei denti.

Inoltre, è fondamentale un'alimentazione ricca di verdura fresca, sia a pranzo sia a cena, lasciando i carboidrati per il pranzo e tenendo le proteine per la sera. A colazione Ti suggerisco la frutta (un solo tipo per pasto e a volontà ), ricorda che per mantenerne gli effetti benefici a distanza, è necessario esaminare la dieta e lo stile di vita, al fine di correggere eventuali abitudini scorrette.

Il Clistere di Caffè 

Da parte di professionisti nel campo della medicina olistica, ormai da molti anni é usato un clistere che utilizza non l'acqua, ma il Caffè, con lo scopo di disintossicare il Fegato.

Un clistere di Caffè, quando eseguito correttamente, induce il fegato produrre più bile, aprendo i dotti biliari. In questo processo, un fegato intossicato può scaricare molte delle sue tossine nella bile e sbarazzarsene in alcuni minuti. Questo spesso dà grande sollievo a tutto l’organismo, e spesso fa la differenza tra giacere con la sensazione di sentirsi miserabili e sentirsi bene e essere attivi. I clisteri di Caffè sono anche efficaci nell'alleviare il dolore. I pazienti affetti dal cancro, per un esempio, possono ottenere sollievo dal dolore anche quando i farmaci non hanno dato esito.

Gli effetti di un clistere con Caffè, sono differenti da quelli di uno con semplice acqua e sale, e questa differenza è costituita dalla caffeina presente nel Caffè. La caffeina, la teobromina e la teofillina stimolano il rilassamento dei muscoli lisci, causando la dilatazione dei vasi sanguigni, e dei dotti biliari. Gli effetti di un clistere con Caffè, non sono gli stessi del bere Caffè. Le vene nella zona anale, sono molto vicine alla superficie dei tessuti. La caffeina è assorbita facilmente e in quantità maggiore, di quando il Caffè è bevuto. Il Caffè, non passa attraverso il sistema digestivo, e non influisce sul corpo, come quando si assume come bevanda. Invece, il clistere di Caffè, stimola sia il fegato, sia la cistifellea, a rilasciare le tossine, che sono poi eliminate dal colon. All'inizio del trattamento, se la bile contiene molte tossine, può produrre spasmi nel duodeno e nell'intestino tenue, e causare un po' di deflusso nello stomaco. Questo può causare sensazioni di nausea, che potrebbero portare al vomito della bile. Se accade questo, bere una buona quantità di tè di menta piperita forte, aiuterà ad annullare la bile nello stomaco e a portare sollievo.

Benefici per il Fegato 

Il Caffè ha una composizione chimica, che è stimolante. Contiene delle molecole, palmitati, che aiutano il Fegato a trasferire le tossine nella bile. Il Caffè è assorbito dalla vena emorroidale, e trasferito al fegato. Con i dotti dilatati, la bile riversa nel tratto gastro-intestinale le tossine. Contemporaneamente l'azione peristaltica, è attivata dal clistere, causando l'eliminazione delle tossine, tramite evacuazione dal colon.

Un clistere di Caffè, è molto utile durante una malattia grave, dopo un ricovero ospedaliero, e dopo l'esposizione a sostanze chimiche tossiche. Può anche essere utilizzato durante digiuni, per alleviare eventuali emicranie, causate talvolta, da un’aumentata eliminazione di tossine.

Due clisteri di Caffè in una settimana, durante un periodo di disintossicazione generale, sono indicati per la maggior parte delle persone. Dopo il periodo di disintossicazione, può essere impiegato al bisogno sempre con cautela, seguendo i suggerimenti del proprio consulente.


Benefici

- Diluisce il sangue portale e la bile. 
-La Teofillina e Teobromina (costituenti del Caffè) dilatano i vasi sanguigni e contrastano l'infiammazione dell'intestino. 
- I Palmitati nel Caffè aumentano il Glutatione S-trasferase, responsabile per l'eliminazione di radicali liberi dal siero. 
- Stimola il sistema nervoso viscerale, aumenta la peristalsi e il transito di bile  dal duodeno al retto.
- Dev’essere trattenuto fino a quindici minuti, e dato che tutto il sangue, passa attraverso il Fegato quasi ogni 3 minuti, questo rappresenta una forma di dialisi del sangue, attraverso la parete dell'intestino.

È interessante osservare che, bere una tazza di Caffè ha un effetto completamente diverso dal fare un clistere.

Bere Caffè causa i seguenti disturbi: 
- Aumenta la reazione riflessa, 
- diminuisce la pressione del sangue, 
- aumenta la frequenza del battito cardiaco, 
- causa palpitazioni e insonnia, 
- stimola le ghiandole surrenali, 
- irrita lo stomaco, 
- lascia un residuo tossico nel corpo.

 Preparazione
Prima di eseguire il clistere di Caffè, e opportuno ripulire il colon con due enteroclismi con sola acqua. Ritieni il liquido nel colon da dodici a quindici minuti; è utile avere un orologio in vista. Il Dr. Gerson ha scoperto che tutta la caffeina é assorbita entro quindici minuti circa. La caffeina, passa attraverso le vene emorroidali, direttamente nella vena portale, e quindi nel fegato. Dopo quindici minuti, evacua. Se sperimenti tensione o spasmi nell'intestino, utilizzando un clistere, prova a utilizzare acqua più calda (da 37° a 38°, è una buona temperatura) per aiutare a rilassare l'intestino. Se l'intestino è debole o flaccido, prova invece a utilizzare acqua più fredda (da 24° a 27°) per aiutare a tonificarlo. Il Caffè coltivato biologicamente, è assolutamente essenziale, perché le sostanze chimiche, i diserbanti, e gli antiparassitari presenti nei Caffè coltivati commercialmente, potrebbero essere tossici. Usa solo Caffè da coltivazioni biologiche controllate.

In una pentola, con un litro di acqua aggiungi tre cucchiai da tavola, colmi di Caffè macinato. Fai bollire per tre minuti, poi continua a fuoco lento per venti minuti. Copri con un coperchio. Quindi lascia raffreddare fino a una temperatura, più o meno vicina a quella corporea. Poni il Caffè così ottenuto, in una borsa per enteroclisma.

Nota Importante: I programmi di disintossicazione, come la pulizia del colon e i clisteri di Caffè, non sono indirizzati a curare qualsiasi malattia, ma sono solo intesi come aiuto per l’organismo, a svolgere le sue naturali attività di disintossicazione, e di eliminazione.

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